La scuola

Leggere e scrivere sono attività solitarie, ma nessuna di noi legge e scrive davvero da sola. Tutte le storie sono storie di fantasmi passati e futuri. Ogni persona che legge è accompagnata da tutte le voci che hanno letto prima di lei; ogni persona che scrive porta sulle spalle tutte le penne che hanno scritto prima di lei.

Scuola Jackson nasce dal desiderio di esplorare il tempo e le terre che abbiamo abitato e abiteremo. Tutte le storie che ci precedono, quelle che ancora dobbiamo scrivere. Nasce per stare soli, insieme. Nasce per creare uno spazio fisico in cui la solitudine possa diventare relazione.

La nostra filosofia

Abbiamo scelto di ispirarci a Shirley Jackson perché nei suoi libri il fantastico nasce in ciò che conosciamo meglio e che quasi diamo per scontato – case, famiglie, legami tra persone che condividono lo stesso luogo.

Shirley Jackson ci ha insegnato a osservare il quotidiano in un modo diverso. Ci ha insegnato che, quando qualcosa si sposta all’interno di una storia, ciò che prima era familiare genera nuovi modi di osservare il mondo che ci circonda. Questo è il gesto che ci interessa trasmettere: imparare a guardare oltre alla prima lettura o stesura.

Non sarà una scuola in senso canonico. Non ci interessa offrire corsi online slegati tra loro. Procederemo invece per convivenze letterarie: periodi lunghi - dal weekend alla settimana - che portino persone sconosciute a leggere o scrivere insieme, cercando il fantastico anche dentro il realismo più rigido.

Abbiamo scelto il fantastico perché ci permette di guardare il reale da un’angolazione diversa, anche i puri fatti di cronaca. Il fantastico, in tutte le sue sfumature, rende visibile ciò che di solito resta ai margini, donando altri alfabeti per raccontare il mondo che viviamo.

Perché la lettura?

Per noi la lettura è una pratica che serve a scrivere meglio e a espandere il pensiero e le nostre capacità percettive: significa prima di tutto capire come un testo possa costruire un mondo, manipolare il tempo e usare lo spazio per creare quel dubbio necessario a cambiare la direzione del nostro sguardo.

Perché la scrittura?

Per noi scrivere, soprattutto in un momento storico dove le madri e i padri vengono dimenticati di fronte alla velocità digitale, è un atto di resistenza, archivio e memoria.

Come lo faremo

A Scuola Jackson interverranno autrici, facilitatori e ideatrici di mondi, così come altri professionisti del mestiere che condivideranno le conoscenze con chi parteciperà.

Ogni Convivenza Letteraria è un’esperienza unica e irripetibile nel modo, il tempo e lo spazio in cui si svolgerà.

Durante le convivenze alterneremo tempo individuale a sessioni di lettura o scrittura condivise, cene d’ispirazione, analisi dei testi, conversazioni e lezioni, schivando il tranello dell’isolamento creativo.

Creeremo spazi in cui gli sguardi possano contaminarsi e diventare più complessi: perché se è vero che leggere cambia il mondo, è anche vero che questo cambia quando qualcuno mostra qualcosa che non avevamo visto.